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20160614

LETTIdiNOTTE sabato 18 giugno 2016 ore 20 fino a tarda notte "DAMMI UNA CASA"

Spazio Libri La Cornice e Fondazione G. B. Scalabrini
vi invitano SABATO 18 GIUGNO 2016 ORE 20 fino a tarda notte
all'evento LETTIDINOTTE
"DAMMI UNA CASA"
La casa è un telo disteso sul divano. La casa è una tana. La casa è tra le braccia di qualcuno, nella telefonata giusta, nel profumo che si ritrova oggi come domani . La casa è un posto dove ci si mette comodi. La casa è un libro che scrive proprio quella cosa lì, giusta per noi. La casa è l'aroma di caffè che ti aspetta all'ingresso.
Un po' casa siamo noi.
Vi aspettiamo con Fondazione G. B. Scalabrini Onlus

20160504

Franco Matticchio ANIMALI SBAGLIATI Vànvere Edizioni - recensione di Giampaolo Mascheroni

In quei pomeriggi di noia, dove ci trasciniamo stancamente da una parte all'altra della nostra cameretta, magari mimando passi di danza come fossimo accompagnati da un amabile Orango Tango, un'occhiata meno distratta del solito al libro gli Animali sbadigliati non può farci che bene. L'ha scritto e illustrato Manco Fratticchio ed è pubblicato dalle rigorose Edizioni a vànvera. È pieno di mine esplosive, pronte con le loro cariche a solleticarci la vita. È tenero e intelligente e fa scompisciare dalle risate tutti i bambini, e anche qualche adulto che non ha ancora capito cosa ci sta a fare al mondo.
È un libro, quello di Franci Mattocchio, di Animali scagliati sulle pagine disposti a sacrificarsi, e a mostrarsi in tutta la loro fragile esistenza per ritonificare con la propria esibizione la nostra salute mentale a volte traballante. Le Zànzare edizioni hanno veramente stampato questo libro con il sangue. Migliaia di viaggi dei donatori ai depositi della casa editrice, frutti di anni di lavoro e della vita di parecchie generazioni di zanzare, hanno potuto far sì che ad un certo punto il liquido raccolto fosse sufficiente per diventare inchiostro e colorare le pagine del tomo, che non dovreste esitare ad avere tra le mani per potervelo gustare a fondo.
Dentro ci sono i disegni degli animali con il loro nome. Quelli veri: il boxer, il cervolante, il porcell, la soprana, l'elefantino...
Quelli che si vedono nelle riserve naturali: la foca suora, il martin cacciatore...
E infine quelli che si trovano solo sui libri e quindi vale la pena sfogliarli, altrimenti non sapremo mai che esistono.
Occorrerebbe un grammatico o un ludologo bartezzaghiano per spiegare con cognizione di causa il libretto in questione. Un drammatico ludopatico qoelettiano è invece la persona meno indicata per cercare di annotare qualcosa di sensato, e quello io sono. Forse più avanti, non oblubinato dalla forza lisergica di questo libro, riuscirò ad essere più franco e meno matticchio.
Per intanto però posso dirvi che nel leggerlo, e per scriverne, mi sono allegramente vanverato il cervello.

Giampaolo Mascheroni

20150629

ISA PIZZONI (1921-2008) / SCULTURE E GRAFICHE - a cura di Arianna Bertolotti e Giampaolo Mascheroni


Presso Villa Sormani a Mariano Comense una selezione di sculture e grafiche di ISA PIZZONI curata da Arianna Bertolotti e Giampaolo Mascheroni. La mostra resterà aperta fino al 12 luglio 2015.
Da alcuni anni le estati marianesi vedono l’allestimento nei locali di Villa Sormani di interessanti mostre d’arte e di fotografia. Il primo appuntamento dell’estate 2015 è dedicato ad una importante scultrice erbese, scomparsa nel 2008. In mostra saranno esposti diversi bronzi insieme ad alcune incisioni e litografie scelte tra le moltissime realizzate dall’artista, soprattutto presso l’atelier calcografico di Mourlot a Parigi e di Upiglio a Milano. È solo grazie ai familiari di Isa Pizzoni, che conservano tuttora il molto materiale lasciato, che possiamo apprezzare questa scultrice brianzola, probabilmente più conosciuta all’estero e in certo ambiente artistico milanese, dove è stata molto attiva a partire dagli anni Cinquanta sino agli anni Settanta.
Isa Pizzoni  nasce il 20 marzo 1921 a Erba (Como) dove muore il 13 marzo 2008. Allieva di Marino Marini, studia arte all'accademia di Brera. Nel 1953 ottiene una borsa di studio per Parigi dove il collezionista d'arte Christian Zervos la presenta al pittore scultore svizzero Alberto Giacometti. Nel periodo trascorso a Parigi conosce alcuni personaggi legati al movimento del Cubismo come lo scultore Henri Laurens, che rimane entusiasta delle sue opere, ed il gallerista Daniel-Henry Kahnweiler, presso il quale esponevano Georges Braque e Pablo Picasso.
A partire dal 1954 allestisce svariate mostre alla galleria il Milione di Milano, per poi spostarsi all'estero in città come Bruxelles con tre mostre personali e in varie altre per esposizioni collettive, fino all’ultima mostra personale presso la Galleria San Fedele a Milano nel 1986. Tra gli amici artisti contemporanei italiani si ricordano Floriano BodiniLuciano Minguzzi.

La mostra, organizzata dal Comune di Mariano Comense (Ufficio Cultura e Biblioteca) insieme all’Associazione Amici dei Musei di Cantù, e curata da Arianna Bertolotti con Giampaolo Mascheroni, resterà aperta fino al 12 luglio 2015 da martedì a venerdì dalle 16 alle 19 e dalle 20 alle 23; sabato e domenica dalle 15 alle 23.


20150617

Mostra "Enrico Vannuccini Ex libris 1937-1990" in Villa Calvi via Roma, 8 a Cantù (Como)

mostra "Enrico Vannuccini  Ex libris 1937-1990"

Venerdì 19 giugno 2015 alle 18.00 si apre in Villa Calvi a Cantù (via Roma 8) la mostra "Enrico Vannuccini - Ex libris 1937-1990"  curata da Giampaolo Mascheroni e da Peppo Peduzzi : è la proposta per il 2015 della  iniziativa ormai "storica" denominata "CantùArte" avviata vent'anni fa (esattamente il 1995) con la mostra di Bruno Munari.
Una rassegna nata dalla  consolidata collaborazione  tra il Comune di Cantù e l'Associazione Amici dei Musei della città, con il contributo della Cassa Rurale ed Artigiana.

Quest'anno si è scelto un autore, Enrico Vannuccini (1900-1990) noto soprattutto negli ambienti del collezionismo di queste piccole stampe, gli ex libris appunto, con una selezione di un centinaio di opere che testimoniano  la sua produzione creativa dal 1937 al 1990, anno della morte.

Gli ex libris di Vannuccini furono proposti una prima volta a Cantù nel gennaio-febbraio del 1986 presso la Biblioteca Comunale "Ugo Bernasconi", all'interno di un ciclo espositivo curato da Peppo Peduzzi. 
Da allora l'incisore toscano (trapiantato sul lago di Como) ebbe molti rapporti con Cantù e i canturini specie negli ultimi dieci anni della sua vita. Nella mostra saranno esposti, accanto agli altri, alcuni ex libris commisionatigli proprio da suoi collezionisti ed estimatori canturini.

L'esposizione delle opere è accompagnata dal catalogo generale illustrato  di tutti gli ex libris realizzati e custoditi in gran parte dalla Biblioteca Centrale di Milano  (Palazzo Sormani) dove è custodito il "Fondo Vannuccini".

Il volume è stato realizzato dall'Associazione Amici dei Musei di Cantù in collaborazione con l'editore Sampietro di Menaggio, che a sua volta ha presentato il mese scorso una selezione di opere presso il Museo della Stampa a Carlazzo.

La mostra proseguirà fino al 19 luglio con i seguenti orari:
Mercoledì - Giovedì: 16.00 - 19.00
Venerdì:  20.30 -23.00
Sabato : 16.00 - 19.00
Domenica : 10.30 - 12.30 / 16.00 - 19.00

20150502

ENRICO VANNUCCINI mostra di EX LIBRIS a cura di Giampaolo Mascheroni e Peppo Peduzzi

Enrico Vannuccini 
mostra di EX LIBRIS 1937-1990

Villa Calvi, Cantù (Como)
dal 19 giugno al 19 luglio 2015

mostra a cura di Giampaolo Mascheroni e Peppo Peduzzi 

catalogo ex libris 1937-1990
con scritti di
Chiara Casati
Giuseppe Cauti
Mario De Filippis
Giampaolo Mascheroni
Peppo Peduzzi
Attilio Sanpietro
Gian Carlo Torre

grafica: Zeno Peduzzi 
Attilio Sampietro Editore

Enrico Vannuccini, un anarchico toscano sulle rive del lago di Como 
Se ti senti solo non crederlo di esserlo veramente. Tutti coloro che respirano nel tuo tempo, vicini e lontani, pensano gli stessi tuoi pensieri e sentono gli stessi tuoi sentimenti. Non credere di essere eccezionale né come uomo né come cosa: nonostante che tu sia unico e irripetibile, tu sei pur sempre simile, equivalente ed uguale a tutto ciò che abita l'acqua, l'aria, la terra e il cielo.
(Enrico Vannuccini, Interlocuzioni, 1987)

20150409

Incontro con Gianfranco Manfredi. Scrittore, cantautore, autore di sceneggiature per la Sergio Bonelli Editore


Sabato 11 aprile 2015 ore 17,30
Incontro con Gianfranco Manfredi
scrittore, cantautore, autore di sceneggiature per la Sergio Bonelli Editore 
presentano Stefano Marzorati e Giampaolo Mascheroni

Personaggio multimediale per eccellenza, Gianfranco Manfredi è anche autore di più di trecento canzoni, di numerose sceneggiature cinematografiche e televisive, di saggi di critica musicale. Il suo debutto nel campo del fumetto è avvenuto con la creazione, per la Dardo, di "Gordon Link", uno scanzonato cacciatore di fantasmi (1991). Dal 1994, Manfredi collabora con Sergio Bonelli Editore, scrivendo numerose sceneggiature per Dylan Dog e per Nick Raider. Nel 1997, firma la serie di ambientazione western Magico Vento, in cui si mescolano elementi horror e magici. Nel 2005 fa il suo esordio come sceneggiatore di Tex, sceneggiando la storia “La pista degli agguati”, pubblicata sul Maxi Tex di quell’anno. Nel 2007 è la volta di un nuovo progetto per la nostra Casa editrice: Volto Nascosto, un avvincente romanzo a fumetti in quattordici albi. Del 2010 è il seguito di Volto Nascosto, Shanghai Devil, nuova mini-serie in diciotto uscite. Nell'ottobre del 2014 arriva in edicola il primo numero del suo nuovo personaggio: Adam Wild.

GIANFRANCO MANFREDI è nato a Senigallia (Ancona) e vive a Milano, dove si è laureato in Storia della Filosofia. Ha pubblicato un saggio su "L’amore e gli amori in J. J. Rousseau" (Mazzotta, 1978) e ha esordito nella narrativa con "Magia rossa" (Feltrinelli, 1983/ nuova edizione 2007, Gargoyle Books), cui hanno fatto seguito, sempre per Feltrinelli, i romanzi "Cromantica" (1985), "Ultimi vampiri" (1987) e "Trainspotter" (1989); per Mondadori: "Il peggio deve venire" (1991); per Anabasi: "La fuga del cavallo morto" (1993); per Marco Tropea Editore: “Una fortuna d’annata” (2000), “Il Piccolo Diavolo Nero” (2001), “Nelle tenebre mi apparve Gesù” (2005); per Gargoyle Books: “Ho freddo” (2008) e “Tecniche di resurrezione” (2010); per Mondadori: “La Freccia verde” (2013).

            La pupa e lo sbirro       

STEFANO MARZORATI
Nato a Cantù (Como) il 9 ottobre 1960. Pubblicista dal 1988, collabora con il settimanale "La Tribuna di Como" e con il mensile "Ultimo Buscadero", occupandosi di recensioni cinematografiche. Nel 1987, organizza rassegne di film presso il cineclub Citizen Kane di Milano, di cui cura anche l'ufficio stampa. Nell'ottobre del 1987, organizza il primo "Dylan Dog Horror Fest", in collaborazione con Elisabetta Crespi. È direttore artistico delle successive tre edizioni, svoltesi nel 1990, nel 1992 e nel 1993. Collabora con Sergio Bonelli Editore dal 1988, prima in qualità di redattore, poi, dal 1993, come responsabile dell'ufficio stampa. Ha curato le prime due edizioni dell'Almanacco della Paura e alcuni volumetti allegati agli speciali estivi. Esordisce nel dicembre del 1995 come sceneggiatore per la serie Mister No, con la storia "Il mistero della cripta". Ha realizzato inoltre una sceneggiatura per Zagor "Paura sull'Alta Sierra" (dicembre 1998) e una storia per Nathan Never, dal titolo "Piste infuocate". Marzorati ha firmato, inoltre, il "Dizionario dell'horror rock" (Sugarco) e "Autostrada per l'inferno" (Sperling & Kupfer). Nel 2014 ha ripubblicato in formato ebook i volumi "Dizionario dell'horror rock"e "Autostrada per l'inferno".
Stefano Marzorati
Sergio Bonelli Editore
via M. Buonarroti 38
20145 Milano
Tel. +39 02 485461

20150228

Amazing MI di Stefano Brenna

"Tele bucate, sedie a tubo, covi creativi e garage di vagoni, aghi giganti e leggerissime sculture da viaggio. Amazing MI racconta Milano: città di plastica, carta e poliuretano; città di nomi e cervelli che da sempre girano il mondo senza essere mai fuggiti davvero!"
Due chiacchiere con Peppo Peduzzi (critico e curatore) su Piero Manzoni, il "superamento dell'arte formale" e la formidabile Merda d'artista: che però arriverà alla terza puntata. | A talk with Peppo Peduzzi (art critic and curator) about Piero Manzoni, the passing of informal art and the amazing Artist's Shit.
Due chiacchiere con Peppo Peduzzi (critico e curatore) su Piero Manzoni, il "superamento della stagione informale" e la formidabile Merda d'artista: che però arriverà alla terza puntata. | A talk with Peppo Peduzzi (art critic and curator) about Piero Manzoni, the passing of informal art and the amazing Artist's Shit.
Due chiacchiere con Peppo Peduzzi (critico e curatore) su Piero Manzoni, il "superamento della stagione informale" e la formidabile Merda d'artista: che però arriverà alla terza puntata. Cioè questa! | A talk with Peppo Peduzzi (art critic and curator) about Piero Manzoni, the passing of informal art and the amazing Artist's Shit.
Da un'idea di Icio Borghi, l'improbabile associazione tra astrattismo geometrico, cartoncino colorato e arte contemporanea.
Lucio Fontana, Piero Manzoni. Che dire? Che fare? Incidere tele, confezionare sorprese. Mezzo secolo fa, a Brera.
Vico Magistretti, Deposito Famagosta
Il design è il lato estetico del problem soliving e il problem solving è il punto di partenza di qualsiasi progetto che abbia al centro l'uomo, la sua storia, la sua cultura. Per capirci qualcosa e non perdersi per strada, Triennale Design Museum.
“Near MI” dà spazio al contorno bello e al contorno buono di Milano. Qui, una chiacchierata con Valerio Gaeti, alle prese con un’imponente installazione per la basilica di Galliano: o, per meglio dire, con il più difficile accordo tra i diversi, vicini e lontanissimi, linguaggi dell’arte.
Valerio Gaeti, scultore, ha collaborato con l’Accademia di Belle Arti di Brera (nel Dipartimento di Design diretto da Ugo La Pietra) ed è docente presso l’Accademia Aldo Galli di Como.

20150218

ANIMALI EDITORI EDITORI ANIMALI

 Ventisette disegni di Franco Matticchio per un'idea di Giampaolo Mascheroni
 "Perchè mai tante case editrici si scelgono come proprio marchio, o come 
simbolo di una delle loro collane, un animale? 

Forse perchè gli animali non leggono?

 garage edizioni mirabello di sotto






Il libriccino che avete tra le mani è nato quasi trent'anni fa nella testa di un bibliotecario. Doveva introdurre una piacevole caccia al tesoro di bambini e adulti da tenersi tra i libri di una biblioteca, per scoprire quali case editrici, o quali collane editoriali avessero scelto come loro simbolo un animale. Diventò un racconto che non fu mai pubblicato. Poi le parole piano piano sono svaporate, se ne sono andate ad intasare altre teste, altri fogli. L'idea è rimasta a sonnecchiare in un cassetto.
L'incontro con uno specialista straordinario del mondo animale, disegnato, qual è Franco Matticchio, ha voluto che si rimettesse in moto quel progetto. Le parole però hanno scelto di rimanere bianche sulla pagina bianca, invisibili; immaginatela voi la storia di un bambino che sogna, perso tra i libri-giugla di una immensa biblioteca, che sogna e vive incontri con i più svariati animali parlanti.
Fatevi aiutare dai segni stralunati di Franco Matticchio: che questa supposta società dell'immagine impari ad apprezzare il candore disarmante ma spesso urticante del disegno! Se poi volete proprio conoscere, in un gioco all'ombra dei libri, quali editori si nascondono dietro agli animali rappresentati, beh - per quanto ci riguarda - è affare vostro. Per noi è già stato un grande divertimento la confezione e la stampa di questo libretto pieno di emozionanti figure.

Stampato nel mese di gennaio 2015
nella collana "le prugnette" della garage edizioni di Mirabello di Sotto (Como)
in collaborazione con Tommaso Falzone del Laboratorio la Cornice di Cantù (Como)

Impaginazione: Brenna & Cozza
disegni di Franco Matticchio

20150203

APPOGGIATA A NULLA mostra personale di Angela Caremi

APPOGGIATA A NULLA 
mostra personale di Angela Caremi

Inaugurazione sabato 14 febbraio 2015 ore 17 

Allo Spazio Libri Laboratorio la Cornice
via per Alzate, 9 
Cantù (Como)
te. 031700571
spaziolibrilacornice@gmail.com
http://spaziolaboratoriolacornice.blogspot.it/

a cura di Alessandra Mastrangelo, Giusi Quarenghi e Marina Teli.
mostra con catalogo.

dal 14 febbraio 2015 al 7 marzo 2015

Angela Caremi dice di sè:
"da bambina, vedevo mio papà disegnare e mi appropriavo di nascosto dei suoi meravigliosi colori Caran d'Ache, pastelli che poi mi hanno accompagnato per tutta la vita. Ora ne ho una scatola in legno da 80. Ho pubblicato Le Api non pungono i bambini, Sillabario delle Necessità, ho illustrato diversi libri ma non ricordo i titoli e anche un libro di ricette di cucina con tante verdure. Amo le lettere dell'alfabeto se dovessi scegliermi una casa sceglierei l'alfabeto."

Attualmente illustra con le stoffe, poesie, insetti, giostre e teatrini



fotografia di Enrico Porro 

ANGELA CAREMI

Le darei forma di nuvola
per via della sua leggerezza ariosa, come d’organza
del suo trascorrere calmo
del suo stare ferma appoggiata a nulla
della sua voce rotonda e senza punte (per non dire del cuore)

Le darei forma d’ago, breve segmento inossidabile tra due dita (lei ago, e dita)
che unisce un filo da non perdere, lungo lungo quanto mai e con qualche nodo di tanto in tanto,
a una punta a punta, fine, acuta
per andare, attraversare, cucire forme di mondi in stoffe e carte con palpiti di creatura

Le darei forma a punta,  punta acuta e mobile d’ago fine (così ha le mani, per non dire della testa)
E vorrei non smettesse di stare qui, proprio qui, dentro e fuori la cornice,
per le ortiche, i fiordalisi, le api a fasce d’oro, i pescetti del Molgora,
a fare l’inventario dei mondi piccoli
qui, proprio qui, dentro e fuori la cornice,
in forma d’ago a cucire nuvole e rammendare cieli
in forma di nuvola che sa fare mille cose tranne pungere, pungere per fare male.

E di tutto questo la vorrei ringraziare
per quello di cui è capace
e per quello di cui capace non sarà mai
perché è questo credo, che fa tenere i piedi sulla terra, al cielo.

Giusi Quarenghi
11.11.2014  

20150120

Paolo Nori porta a Cantù Siamo buoni se siamo buoni marcos y marcos

sabato 31 gennaio 2015

Nori_Cremona_Corde_Anima_3
sabato 31 gennaio 2015
presso lo Spazio Libri Laboratorio La Cornice ore 17
presentano 
Sara Merighi e Giampaolo Mascheroni

Paolo Nori è nato a Parma, abita a Casalecchio di Reno e ha scritto un mucchio di libri, tra romanzi, fiabe e discorsi. Gli piace leggere ad alta voce, raccontare varie cose sul suo blog (www.paolonori.it), su alcuni giornali e qualche volta in televisione. Con Marcos y Marcos ha pubblicato o ripubblicato: La meravigliosa utilità del filo a piomboDisastridi Daniil Charms, da lui curato e tradotto, Si chiama Francesca, questo romanzoGrandi ustionati – anche in versione AudioMarcos – La banda del formaggioSi sente? e Siamo buoni se siamo buoni.

Marcos y Marcos nasce a Milano in una mansarda di porta Venezia, dal sogno di due ragazzi poco più che ventenni. Si chiamano Marco tutti e due, e vogliono scegliere bellissime parole e creare libri per custodirle. Un poeta cileno che li incrocia ogni giorno all’entrata dell’università, colpito da tanto entusiasmo, scrive una dedica per loro sul frontespizio di una raccolta di poesie: “Para Marcos y Marcos con todo el cariño”.

Marcos y Marcos rimane il nome della casa editrice, anche se Marco Franza prende altre strade ed è Marco Zapparoli a fare di quel sogno realtà. Il suo progetto editoriale? Il mondo gira intorno alle parole. La sua formazione? Imparare il mestiere da tipografi e librai.

Il suo capitale di partenza? I soldi risparmiati facendo il pizzaiolo a Magonza. La sua convinzione? Essere nato per fare tutto ciò. E da segrete scale di Georg Heym è il primo libro, autoprodotto e autotradotto: un sedicesimo stampato tipograficamente su carta pregiata, piegato a mano e portato dall’editore libreria per libreria... continua

Spazio Libri Laboratorio la Cornice 
via per Alzate, 9 Cantù (Como) 
tel. 031700571 - 3421890448
spaziolibrilacornice@gmail.com 

spaziolaboratoriolacornice.blogspot.com
www.mediavaca.com/
www.facebook.com/mediavacaitalia
www.facebook.com/SpazioLibriLaboratorioLaCornice
orario: martedì-sabato 9,00-12,15 / 15,00-19,15

Il laboratorio la Cornice nasce nel 1987. Inizialmente l'attività si è basata essenzialmente sull'assemblaggio di cornici, successivamente il laboratorio ha inaugurato una sua galleria che ospita opere di vari artisti. La Cornice organizza periodicamente mostre personali e collettive degli artisti presenti nel suo catalogo. Inoltre da alcuni anni è stato introdotto uno spazio libri che ospita volumi di piccoli e micro editori, per lettori da 0 a 99 anni.

20140609

LIBRI DA MANGIARE CON GLI OCCHI, MEDIA VACA di Vicente Ferrer y Begoña Lobo

LiBritudine Festival del libro
NutriMenti a zero calorie
Quattro giorni da gustare tra incontri con gli autori,
eventi e molto altro ancora.

Domenica 15 giugno alle ore 18.30 
Spazio Tiratardi tavola rotonda
“LIBRI DA MANGIARE CON GLI OCCHI”
Tommaso Falzone dello Spazio Libri Laboratorio la Cornice di Cantù, il bibliotecario Giampaolo Mascheroni e Andrea Mauri raccontano 
le loro esperienze nell’editoria illustrata d’autore, 
presentando la casa editrice spagnola 
MEDIA VACA di Vicente Ferrer y Begoña Lobo
calle Salamanca 49 / 46005 Valencia, España

“LIBRI DA MANGIARE CON GLI OCCHI”
[Libros que se comen con los ojos]
Tommaso Falzone del Espacio "La Cornice" de Cantù, el bibliotecario Giampaolo Mascheroni y Andrea Mauri hablan de su experiencia en la publicación ilustrada de autor, presentando la editorial española Media Vaca
di Vicente y Begoña 
calle Salamanca 49 / 46005 Valencia, España
Spazio Libri Laboratorio la Cornice
via per Alzate, 9
Cantù (Como)
tel. +39 031 700571 -3421890448
tommasofalzone@libero.it 
*visita il sito: http://www.mediavaca.com

20140530

Spazio Libri Laboratorio la Cornice presenta Carla Ghisalberti con i libri di Orecchio Acerbo a Cantù

Carla Ghisalberti con i libri Orecchio Acerbo Editore
a Cantù sabato 7 giugno appuntamento alle ore 10,30 allo Spazio Libri Laboratorio la Cornice  
Carla Ghisalberti incontro con... genitoriinsegnantibibliotecari, casalinghe, avvocati, hostess, vetrai, geometri, illustratori, muratori, librai, restauratori, pensionati, scultori, dentisti, interpreti, sarte, manager, giornalisti, studenti, falegnamicamerieriimbianchini...
sulla poetica di Blexbolex
informazioni: tommasofalzone@libero.it - tel +39 031700571 - 3421890448
incontro gratuito, vi aspettiamo!

a Cantù (Località Fecchio) sabato 7 giugno appuntamento alle ore 16,30 
all'Agriturismo la Cascina di Mattia http://www.lacascinadimattia.it/ 
Carla Ghisalberti Lettura di Alla ricerca del pezzo perduto per bambini dai 7- 9 anni.
Massimo 20 bambini laboratorio creativo e dolce, molto dolce.
(prenotare: tommasofalzone@libero.it - tel +39 031700571 - 3421890448).
laboratoro e incontro gratuito, vi aspettiamo!

A Figino Serenza domenica 8 giugno appuntamento alle ore 10,30
alla biblioteca di Figino Serenza via Umberto I
Carla Ghisalberti lettura con laboratorio creativo con i bambini dai 6 - 8 anni con i libri  A che pensi? e Dopo  
di Laurent Moreau.
Massimo 20 bambini (prenotare, tel. 031.781.271 Bibliotecarie Enrica  Chiara)
informazioni: tommasofalzone@libero.it - tel +39 031700571 - 3421890448
laboratoro e incontro gratuito, vi aspettiamo!

Sabato 7 giugno dalle ore 10,30 allo Spazio Libri Laboratorio la Cornice
Carla Ghisalberti incontro con... genitori, insegnanti, bibliotecari, casalinghe, avvocati, hostess, vetrai, geometri, illustratori, muratori, pensionati, scultori, dentisti, interpreti, sarte, manager, giornalisti, studenti, falegnami, camerieri, imbianchini... 
sulla poetica di Blexbolex
¡incontro gratuito, vi aspettiamo!

Ballata

di BlexBolex  
Ballata
Pagina dopo pagina, parola dopo parola: streghe e folletti, briganti e sconosciuti, boschi, fiumi e luoghi inesplorati, oggetti che appaiono, personaggi che spariscono. L’intreccio si infittisce. Fino a diventare un giallo. Sortilegi, incidenti e rapimenti che neppure polizia ed esercito riescono a sventare. Ma sarà infine uno sconosciuto a ritrovare la regina rapita e salvare tutta la città. Una storia avvincente che BlexBolex costruisce sulla progressione geometrica: 7 capitoli, 3 parole alla partenza e 129 al traguardo.

Stagioni

di BlexBolex 
Stagioni
Primavera, estate, autunno, inverno. In quest’ultimo libro, Blexbolex ci accompagna in un viaggio straordinario attraverso le stagioni, facendoci sentire il pulsare vivo del tempo. Attraverso parole e figure, oggetti e paesaggi, persone e animali, fiori e foreste, ghiacci e incendi, tempeste e tramonti -tutti immersi nell’avvicendarsi delle stagioni- Blexbolex evoca il mondo in tutto il suo costante e misterioso movimento. E se inizialmente le parole si tengono ben strette alle immagini, man mano che ci si immerge nella lettura cresce la distanza tra di loro, lasciando sempre più spazio alla libertà e alla fantasia del lettore. Blexbolex, pagina dopo pagina, ci aiuta ad aprire gli occhi. Per riscoprire con meraviglia il mondo e i mutamenti intorno a noi, e, soprattutto, dentro noi. Il mondo del nostro quotidiano, quello della memoria, quello dell'immaginazione.

Immaginario

di BlexBolex 
Immaginario
"Più persone entrano, più bestie si vedono!" gridava ironico l'imbonitore sulla soglia del tendone del circo. Niente di più vero. Gli animali erano cinque o sei, e il vero spettacolo eravamo noi spettatori. Bambini, mamme, nonni, tante tate e altrettanti giovani soldati. Il nostro imbonitore si chiama BlexBolex. Il suo tendone non è più grande di venti centimetri per trenta, ma la varietà di animali della specie umana che regala al suo pubblico è davvero imponente. Da quelli marini - la nuotatrice e il surfista - a quelli terrestri - il muratore e il fabbro -, da quelli feroci - il rapinatore e il boia - a quelli domestici - la mamma e il papà -, da quelli stanziali - l'eremita e il sognatore - a quelli migratori - la turista e l'emigrante -... senza tralasciare quelli mitologici o fantastici, dal centauro a Fantomas. Una straordinaria carrellata nello spazio e nel tempo, con un'infinita serie di primi piani che esaltano i singoli e le loro attività. Ma perché stanno insieme in queste pagine? Trovate voi il filo immaginario che le collega tutte. Ma attenzione: per leggere davvero questo libro, serve l’immaginazione. E la consapevolezza che - belli e brutti, vicini e lontani, buoni e cattivi, bianchi e neri - tutti della stessa specie siamo.

sabato 7 giugno pomeriggio dalle ore 16,30 Carla Ghisalberti
all'Agriturismo la Cascina di Mattia laboratorio creativo e dolce, molto dolce.
Lettura di Alla ricerca del pezzo perduto per bambini dai 7- 9 anni, massimo 20 bambini (prenotare).
¡laboratoro e incontro gratuito, vi aspettiamo!

Alla ricerca del pezzo perduto


Su una linea nera che attraversa la pagina appoggia lui, un cerchio cui manca uno spicchio. È in cerca del suo pezzo mancante che lo renderebbe perfetto. Rotolando e cantando, con il sole o la pioggia, costretto alla lentezza dalla sua imperfezione parla con i vermi, gioca con gli scarafaggi, annusa i fiori e canta. Dopo paludi e giungle, montagne e oceani finalmente troverà ciò che gli mancava. Peccato che l’incastro perfetto non gli lasciasse più il tempo per parlare, annusare o cantare...

Domenica 8 giugno dalle ore 10,30 
alla Biblioteca comunale di Figino Serenza
piazza Umberto I
con Carla Ghisalberti
lettura con laboratorio creativo con i bambini dai 6 - 8 anni con i libri A che pensi? 
e Dopo.
Massimo 20 bambini (prenotare).
¡laboratoro e incontro gratuito, vi aspettiamo!

A che pensi?

A che pensi?
Una ragazza dai capelli rossi, un uomo baffuto, un gatto osservatore, una donna apprensiva, un bambino mascherato, due innamorati inconsapevoli… Diciannove coloratissimi ritratti di persone diverse, ciascuna con un pensiero nascosto sotto la finestra che si alza. In alternanza perfetta le parole e i disegni, il corpo e la mente, il fuori e il dentro di ognuno. Un vero e proprio Facebook tutto di carta, nella cui pagina finale si svelano le tante connessioni che legano gli uni agli altri. Un libro che invita i più piccoli a riflettere sugli altri per capire se stessi.

Dopo

Dopo
Una dopo l’altra si susseguono le stagioni, e un ragazzo s’interroga sul “dopo”, facendoci partecipi delle sue sensazioni, delle sue emozioni. Dei brividi dopo il bagno e dell’affanno dopo la corsa; della gioia dell’incontro dopo la separazione; del silenzio dopo la collera. Ed è ancora la natura -la pianta dopo il seme, il frutto dopo il fiore- che accompagna le sue riflessioni sulla crescita -dopo il compleanno sono diventato un po’ più grande; dopo molti anni sarò sempre lo stesso?- fino ad arrivare a quelle sul tempo e sullo spazio -dopo questo secondo non ce ne sarà un altro uguale; cosa c’è dopo l’orizzonte?- e persino, lievi e delicate, sulla morte. La vita, il tempo che passa, gli interrogativi sul futuro, la gioia dell’attimo presente nell’immaginario, diretto e immediato, dell’infanzia.

...con Barbara (cuoca), Antonella (insegnante), Valentina (animatrice), Enrica (bibliotecaria), Chiara (bibliotecaria), Francesca (insegnante) e Giampaolo (bibliotecario).
Nella mano sinistra, un libro da leggere con bambini e ragazzi e, nella destra, un buon biscotto (o una polpetta). Ecco le nostre due grandi passioni: letteratura per i più giovani e buona cucina.  
*Mi occupo di letteratura per l'infanzia dal 1997. Nel 2003 ho fatto nascere 'Mi leggi ti leggo' che fomenta la passione per la lettura e gira per scuole, biblioteche e librerie. Appena mi si offre la possibilità, leggo libri ad alta voce a chiunque abbia voglia di starmi a sentire. Quando mi chiedono che lavoro faccio rispondo: "Metto insieme bambini e libri. Cerco di trasformare ogni bambino in un giovane lettore". Vivo con un professore ligure dell'interno, quindi silenzioso e pescatore, saltuariamente con una fanciulla scienziata e fino al 2 luglio 2012 con un cagnone lento lento e ora con una cagnotta veloce veloce. Da sempre amo le polpette, ma da un anno a questa parte, quasi ogni sera, preparo biscotti e dolcini di vario genere che distribuisco un po' in giro...  
http://letturacandita.blogspot.it/
                                                    Carla Ghisalberti 

La casa editrice

orecchio acerbo editore | libri illustrati*

Categoria farmaceutica
Libri per ragazzi che non recano danno agli adulti / libri per adulti che non recano danno ai ragazzi.
Indicazioni terapeutiche
Stati di grave bulimia televisiva. Sindrome acuta di insufficienza immaginatoria. Distonia o rimbecillimento da abuso di videogiochi. Irritazioni cellulari da SMS. Coaudiuvante nel trattamento delle dipendenze da psicofamiliari (anfemammine, erononnine, coccaziine ecc.). Intolleranze alimentate razziali, politiche, religiose ecc.). Elettroencefalodramma da iperattività. Squilibri emotivi connessi a stress per mancanza di mancanze. Stati apatici da eccesso di conformismo. Danni nel campo visivo. Abbassamento della soglia di solidarietà.


*in tutti i libri trovate il bugiardino completo.
La casa editrice, fondata e diretta da Fausta Orecchio (dir. editoriale) e Simone Tonucci
(dir. commerciale)- che ne curano anche l'aspetto grafico - è nata nel dicembre 2001.
Insieme a Fausta e Simone, lavorano: 
Paolo Cesari
 (redazione e ufficio stampa), Carla Ghisalberti (redazione e laboratori), 
Federico Ortolani (logistica).
informazioni e prenotazioni: tommasofalzone@libero.it - tel +39 031700571 - 3421890448