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Depero e la casa del mago presentazione del libro di Marta Sironi e Lucia Pescador - Topipittori

Sabato 28 marzo 2015 ore 17,30
Spazio Libri La Cornice 
vi invita all'incontro con 
MARTA SIRONI e LUCIA PESCADOR  
per la presentazione del libro
DEPERO E LA CASA DEL MAGO - Topipittori
saranno esposte le tavole originali del libro
Per tutta la vita Fortunato Depero ha giocato con l’arte, applicandosi al grande divertimento dell’invenzione e della creazione con lo slancio, la concentrazione e la serietà di un bambino. Dalle sue mani sono usciti pitture, tappeti, giocattoli, marionette, pubblicità, mobili, vestiti, oggetti, libri manifesti, costumi, e perfino una casa - la sua! - chiamata la Casa del Mago. Alla gioia pura delle sue opere rende omaggio il nuovo titolo della collana Piccola Pinacoteca Portatile, scritto da Marta Sironi e disegnato da Lucia Pescador, artista italiana di levatura internazionale. Un percorso attraverso figure e parole alla scoperta del futurismo, costellato di continue, pirotecniche sorprese, pensato per invitare i bambini a disegnare, scrivere, comporre, giocare. Il volume è stato realizzato in collaborazione con il MART e laCasa d’Arte Futurista di Fortunato Depero di Rovereto.

PIPPO
Giocare con l’arte, imparare a osservare quel che c’è nei quadri, per riflettere su come e perché i pittori immaginano, disegnano, rappresentano cose, persone, animali, piante, città, paesaggi... 
Creare una collezione personale di immagini da appendere e da regalare, divertendosi a colorare, comporre, scomporre, ritagliare, incollare, in libertà e senza paura, i grandi capolavori di tutti i tempi. 
PIPPO vuol dire PIccola Pinacoteca POrtatile. La pinacoteca è il posto dove si tengono i quadri, come nella biblioteca si tengono i libri. In questo caso vuol dire anche che le figure di questo libro sono copiate da quadri famosi (puoi cercare quelli veri, magari al museo o su internet). PIPPO è un libro che può stare in biblioteca, ma è anche un insieme di pagine che puoi colorare, disegnare, ritagliare, incollare insieme, staccare e appendere al muro. Così anche la tua stanza diventa una pinacoteca, con quadri che non ha nessun altro, perché li hai fatti tu.


Marta Sironi è nata nel 1975 a Milano. Laureata in storia dell’arte contemporanea, è collaboratrice alla ricerca presso il Centro Apice (Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale) dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa in particolare di illustrazione satirica e grafica editoriale. Ama guardare le ‘figure’ e raccontarne possibili storie: nella collana PIPPO esempi della tradizione artistica sono narrati secondo angolazioni inusuali.

Lucia Pescador è nata a Voghera e lavora a Milano, dove si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Artista di notevoli suggestioni, propone le sue opere come installazioni in una casualità di accostamenti tra molteplici tecniche: disegno, pittura, ceramica. Ha esposto in gallerie private, fiere e musei dal 1965 con esposizioni collettive e un’ottantina di personali in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Austria, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Egitto, India e Cina. Tra i suoi progetti più celebri ci sono Inventario di fine secolo con la mano sinistra, un inventario che progredisce per temi formati da coppie d’immagini della cultura del nostro secolo, eseguite su carte usate con la mano sinistra; Crucivia, aggregazioni di disegni e oggetti dove le voci dell’Inventarioformano delle composizioni corali; Wundermachtkammer, sogno smarrito, esposto per la prima volta a Palazzo Te, a Mantova, nel 2010.

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Lucia Pescador “Le stanze degli ospiti”

Villa Calvi  via Roma
Cantù (Como)
dal 24 maggio al 29 giugno 2014
Inaugurazione sabato 24 maggio ore 18.00
Orari: 16.00-19.00 lunedì chiuso
Lucia Pescador  “Le stanze degli ospiti”
Cantù ospita in Villa Calvi i lavori di Lucia Pescador che a sua volta  ha concepito una mostra dedicata al tema dell’ospitalità. Per questo ha organizzato alcune stanze dove sono raccolti i suoi disegni, i suoi dipinti, i suoi oggetti. Ha perfino deciso di dare ospitalità in una stanza a un amico canturino  vicino alla sua sensibilità, Valerio Gaeti.

Questa mostra però non è un episodio isolato, casuale.
Si inserisce in un progetto di iniziative biennali  denominato CantùArte pensato da Paolo Minoli e realizzato dall’Associazione Amici dei Musei di Cantù in collaborazione  con il Comune di Cantù a partire dal 1995.
Quell’anno la prima mostra fu quella dedicata a Bruno Munari, che poi ha lasciato tracce in città con la scultura “Punto cardinale” in fondo a via Manzoni e con la “Collezione Munari” attualmente collocata nello spazio Enaip ( ex Clac) in via Borgognone.
Succedettero poi le esposizioni dedicate a Luigi Veronesi (anche lui regalò una sua scultura “Costruzione” collocata in via per Alzate), a Fausto Melotti, a Lucio Fontana, agli astrattisti comaschi, al restauro della “Madonnina di San Paolo”, alle “Figure della cultura artistica del 900 a Cantù”(tre mostre). Proprio queste ultime inaugurarono i nuovi spazi di Villa Calvi in coincidenza con le iniziative per il millenario della Basilica di Galliano.
Le ultime due mostre sono state quelle dedicate ai manifesti di  Ferenc Pintèr e al lavoro creativo di Battista Luraschi, esposizioni che hanno avuto notevole attenzione di pubblico e di critica.

Ora l’Associazione Amici dei Musei, con il sostegno del Comune di Cantù e della Cassa Rurale e Artigiana, inserendosi nella tradizione della CantùArte propone il singolare lavoro creativo di Lucia Pescador, artista nata a Voghera ma residente a Milano da molti anni.
L’artista non è certamente sconosciuta nel nostro territorio. Sue mostre si sono tenute a Como, a Mariano Comense, a Figino Serenza e anche a Cantù, alcuni anni fa, in uno spazio privato. Qui ha molti amici e diversi collezionisti che apprezzano il suo lavoro. Qui viene spesso a trovare quelli che lei definisce i “miei amici di Cantù”, un’amicizia che dura da tanti anni e resiste alla dispersione  dei nostri tempi.

Per Villa Calvi ha pensato cinque stanze diverse, dedicate a tematiche differenti, scelte tra i numerosi percorsi da lei intrapresi in quasi cinquanta anni di lavoro.
1.”Ambulanti tra occidente e oriente”
2. “Oriente per sentito dire”
3.”La cucina di Olivia”
4.”Vasi”
5.”Erbario”
Oltre a queste ci sarà la stanza dell’ospite Valerio Gaeti con una sua installazione pensata appositamente per questa mostra.
Lucia Pescador nasce a Voghera il 9 febbraio 1943, Si diploma all’Accademia di Brera a Milano, dove insegnerà per molti anni presso il Liceo Artistico. Ha sempre privilegiato il disegno, eseguito su svariati supporti e tipi di carta.  Il suo lavoro si svolge attorno a temi legati all’arte, alla natura e alla cultura. La prima mostra risale al 1965 negli spazi della galleria Arte Centro di Milano (oggi Lattuada Studio) con la quale tutt’ora collabora.